Banche di rilevanza sistemica
La crisi finanziaria ed economica mondiale del 2008 e anche l'acquisizione del Credit Suisse da parte di UBS hanno evidenziato che anche in Svizzera l’instabilità di una grande banca può rappresentare un peso considerevole per l’economia. Il Consiglio federale intende impedire che i colossi bancari siano «troppo grandi per essere lasciati fallire» («too big to fail», TBTF) e che lo Stato debba ricorrere al denaro dei contribuenti per salvarli.
A fine marzo 2023, il Consiglio federale ha deciso di rivedere l'acquisizione del Credit Suisse da parte di UBS e di valutare il quadro too-big-to-fail. In virtù dell’articolo 52 della legge sulle banche e sulla base dei mandati conferiti dal Parlamento, il Consiglio federale ha sottoposto la regolamentazione delle banche di rilevanza sistemica a una valutazione approfondita. Nell'aprile 2024 l’Esecutivo ha approvato il corrispondente rapporto sulla stabilità delle banche.
L’ampia analisi della crisi di Credit Suisse mostra che l’attuale dispositivo too big to fail deve essere ulteriormente sviluppato e rafforzato, al fine di ridurre i rischi per l’economia nazionale, lo Stato e i contribuenti. Pertanto, nella seduta del 6 giugno 2025, il Consiglio federale ha definito i parametri di riferimento per le pertinenti modifiche a livello di legge e ordinanza, che verranno poste in consultazione in maniera scaglionata a partire da quest’autunno. Tra queste rientrano disposizioni più stringenti in materia di fondi propri per le banche di rilevanza sistemica (SIB) con filiali all’estero, requisiti aggiuntivi per la stabilizzazione e liquidazione delle SIB, l’introduzione di un regime di responsabilità per le banche e maggiori competenze per l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA). Il Consiglio federale ha inoltre avviato una consultazione per le misure che dovranno essere implementate direttamente a livello di ordinanza.
Durante la seduta del 22 aprile 2026 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la modifica della legge sulle banche. In futuro, le banche di rilevanza sistemica in Svizzera saranno tenute a coprire interamente le loro partecipazioni in filiali estere con fondi propri di base di qualità primaria. Si tratta di una misura mirata fondamentale per rafforzare la stabilità finanziaria. A partire dall’estate 2026 il Parlamento potrà deliberare sul disegno di legge. Contestualmente alla legge, il Consiglio federale ha adeguato l’ordinanza sui fondi propri. Gli adeguamenti, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2027, riguardano la copertura con fondi propri di determinate posizioni di bilancio, in particolare il software.
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