La Svizzera e l’Austria firmano un Protocollo che modifica la Convenzione per evitare le doppie imposizioni
Il 30 luglio 2026 la Svizzera e l’Austria hanno firmato a Vienna un Protocollo che modifica la Convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio (CDI). Il Protocollo attua gli standard minimi relativi alle convenzioni e adegua la CDI in modo puntuale alle mutate esigenze degli Stati contraenti, emerse dopo l’ultima revisione mediante il Protocollo di modifica del 2009.
Il Protocollo che attua gli standard minimi in materia di CDI derivanti dal progetto BEPS contiene una clausola antiabuso, con riferimento allo scopo principale di un accordo, uno strumento o una transazione così da prevenire un abuso della CDI. Inoltre, elimina le divergenze interpretative tra gli Stati contraenti, ad esempio in materia di trattamento della previdenza professionale da funzioni pubbliche e delle assicurazioni sociali, migliora le condizioni per gli investimenti transfrontalieri grazie agli adeguamenti nel trattamento dei dividendi e chiarisce la procedura in caso di recupero di crediti fiscali relativi agli stipendi di frontalieri.
I Cantoni e gli ambienti economici interessati hanno accolto favorevolmente la conclusione del Protocollo di modifica. Per poter entrare in vigore, il Protocollo deve essere approvato dagli organi legislativi di entrambi gli Stati.the business circles concerned have welcomed the conclusion of the protocol of amendment. It still has to be approved by the legislator in both countries before it can come into force.
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Sezione Questioni fiscali bilaterali e convenzioni contro le doppie imposizioni, Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali SFI
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