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Pubblicato il 29 ottobre 2024

Finanziamento dei danni agli edifici in caso di terremoto

Benché rari, i terremoti di forte intensità rappresentano comunque uno dei rischi maggiori cui il nostro Paese è esposto. In Svizzera l’assicurazione contro i terremoti non è obbligatoria. Attualmente, la quota di edifici assicurati contro i danni sismici è circa del 15 per cento. In futuro, i proprietari di edifici dovrebbero poter essere obbligati dal governo federale a finanziare congiuntamente i danni agli edifici in caso di terremoti.

Nel dicembre 2023 il Consiglio federale ha posto in consultazione una proposta riguardante il finanziamento dei danni agli edifici in caso di terremoto. In questo modo adempie una mozione del Parlamento su questo tema. La proposta del Consiglio federale sottoposta a consultazione prevedeva che gli venissero attribuite competenze supplementari: d’un canto, la facoltà di emanare prescrizioni a livello nazionale per proteggere persone e beni materiali dai danni causati da un sisma; dall’altro, la facoltà di riscuotere dai proprietari di edifici in Svizzera un contributo a destinazione vincolata, pari al massimo allo 0,7 per cento della somma assicurata degli edifici, in caso di sisma con danni. Si disporrebbe così rapidamente di un importo pari a circa 22 miliardi di franchi per coprire tali danni e il pagamento di un premio annuale non sarebbe necessario.

Il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze di elaborare entro la fine del 2024 un messaggio sul finanziamento dei danni agli edifici in caso di terremoto.

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