Blockchain

La Svizzera ricopre un ruolo preminente nell’ambito delle tecnologie di registro distribuito (TRD) e blockchain. Nel settore finanziario, in particolare, si è affermato un ecosistema della tecnofinanza e della blockchain. Per la piazza svizzera è di fondamentale importanza che il quadro giuridico favorisca l’innovazione e consenta di sfruttare al meglio il potenziale delle nuove tecnologie. Allo stesso tempo, è riconosciuta l’importanza di preservare l’integrità e la reputazione della piazza svizzera anche in questo ambito.

Il rapporto del Consiglio federale del 14 dicembre 2018 concernente le basi giuridiche per le tecnologie di registro distribuito (TRD) e blockchain fornisce una panoramica delle condizioni quadro rilevanti, valuta la necessità d’intervento e propone misure concrete. Dalle analisi era emerso che, pur non imponendosi un sostanziale adeguamento del quadro giuridico svizzero né l’introduzione di una legge sulla tecnologia, andavano in ogni caso adeguati alcuni atti normativi.

Rapporto del 14 dicembre 2018 concernente le basi giuridiche per le tecnologie di registro distribuito e blockchain (in francese)

Basi giuridiche

Il 25 settembre 2020 le Camere federali hanno approvato all’unanimità il disegno di legge federale sull’adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito (TRD, «distributed ledger technology»). Questo progetto permette di aumentare la certezza del diritto, superare gli ostacoli posti alle applicazioni basate sulla TRD e arginare il rischio di abusi.

Tra i punti chiave del progetto vi è l’adeguamento della legislazione sui titoli di credito per garantire una solida base giuridica alla negoziazione di diritti tramite registri elettronici. Il progetto consente inoltre di chiarire a livello di legge la rivendicazione di beni crittografici in caso di fallimento. Infine, nella legislazione sull’infrastruttura finanziaria per i sistemi di negoziazione TRD viene introdotta una nuova categoria di autorizzazione, creando un quadro giuridico più flessibile e adeguato alle nuove possibili forme di infrastrutture del mercato finanziario.

Nella seduta dell’11 dicembre 2020 il Consiglio federale ha posto in vigore al 1° febbraio 2021 quegli elementi del progetto sulla tecnologia di registro distribuito (TRD) che consentono l’introduzione di diritti valori registrati. A partire da tale data devono inoltre affiliarsi a un organo di mediazione soltanto quei fornitori di servizi finanziari che forniscono servizi a clienti privati. Le rimanenti disposizioni del progetto TRD entreranno in vigore verosimilmente il 1° agosto 2021.

Parlamento
Legge
Avamprogetto ordinanza mantello
Rapporto esplicativo sull’ordinanza mantello

Analisi dei rischi nell’ambito del riciclaggio di denaro

Il 14 dicembre 2018 il Consiglio federale ha preso atto di un rapporto elaborato dal gruppo di coordinamento interdipartimentale per la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo (GCRF). Questo rapporto è incentrato sui rischi di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo cui sono esposti criptoasset e crowdfunding. L’analisi rivela che i valori patrimoniali crittografici rappresentano un rischio nell’ambito del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo. Tuttavia, l’esiguo numero di casi non permette di stabilire con certezza il rischio reale in Svizzera.

Rapporto del GCRF sui rischi di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo cui sono esposti criptoasset e crowdfunding (in francese)

Ulteriori informazioni

 

Ultima modifica 16.02.2021

Inizio pagina

Contatto

Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali SFI

Bundesgasse 3
3003 Berna

info@sif.admin.ch

Stampare contatto

https://www.sif.admin.ch/content/sif/it/home/finanzmarktpolitik/digit_finanzsektor/blockchain.html