Il 29 maggio 2013, il Consiglio federale ha trasmesso all’attenzione del Parlamento il disegno di legge, che permetterà alle banche di convenire d’intesa con il Dipartimento di giustizia statunitense (DoJ) una regolamentazione del passato.
Domanda d’attualità
Qual è la posizione della Svizzera nei confronti dello scambio automatico di informazioni?
Se lo scambio automatico di informazioni diventerà uno standard internazionale, la Svizzera è pronta a intavolare discussioni al riguardo. Un tale standard dovrebbe però essere valido ovunque, in particolare anche in tutti gli importanti centri finanziari di America, Europa e Asia. Inoltre dovrebbero essere colmate anche le attuali lacune in fatto di identificazione degli aventi economicamente diritto presso persone giuridiche, trust e altre strutture finanziarie.
Segretaria di Stato per le questioni finanziarie internazionali
La Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI) è responsabile del coordinamento e della gestione strategica nelle questioni finanziare, fiscali e monetarie internazionali.
Comunicati stampa
In primo piano
Politica della piazza finanziaria
Il Consiglio federale ha approvato il 19 dicembre 2012 una panoramica della politica in materia di mercati finanziari. Essa contiene misure volte a rafforzare la competitività della piazza finanziaria e lottare puntualmente contro gli abusi.
Convenzioni concernenti un'imposta alla fonte
Con l’accordo sull’imposizione alla fonte la Svizzera si preoccupa di evitare che si abusi del segreto bancario per nascondere in Svizzera del denaro estero non tassato. La Svizzera ha firmato con la Gran Bretagna e l’Austria degli accordi che sono entrati in vigore il 1 gennaio 2013.
Accordo FATCA
Il 14 febbraio 2013 la Svizzera e gli Stati Uniti d’America hanno firmato l’Accordo FATCA. L’Accordo permette agli istituti finanziari svizzeri di ottenere agevolazioni nell’attuazione della legislazione tributaria statunitense.
Imposizione delle imprese
La Svizzera è disposta ad avviare un dialogo con la Commissione europea per discutere le questioni controverse in ambito di imposizione delle imprese. L’obiettivo è trovare una soluzione che consolidi la competitività della piazza imprenditoriale, tenga conto delle fi-nanze di Confederazione e Cantoni e sia accettata a livello internazionale.